Chi non conosce TripAdvisor? Il noto sito internet che riporta giudizi e recensioni su hotel, alberghi, ristoranti, bar, pub e altre strutture di tipo turistico è diventato in breve tempo un punto di riferimento internazionale nel settore dei viaggi, tanto che tutti i viaggiatori in partenza per ogni dove sono oggi soliti consultare le sue pagine prima di partire e di scegliere un locale.
Algeria: i luoghi consigliati e le città sconsigliate
In Algeria sono stata due anni fa contro il parere di moltissimi colleghi e amici. Non me ne sono pentita, però è vero che in alcune aree bisogna fare attenzione. Se Algeri è la città bianca, in grado di assumere incredibili sfumature nelle giornate di sole, ci sono città meno note che ho avuto la fortuna di vedere, come El Oued. Quest’ultima si trova in un’oasi creata da un fiume sotterrato. E’ detta la zona dalle mille cupole e tra mosaici e case bianche vicino al deserto, è davvero affascinante.
Italian Travel Blogger Meeting 2014 di Vueling: un incontro tra esperti di viaggio online
Ci sono milioni di modi di viaggiare e forse nessuno può insegnarti a farlo nel modo giusto, perché nessuno conosce veramente la tua storia, quella che porti dentro di te. Ecco perché l’idea di organizzare una occasione di confronto come la prima edizione dell’Italian Travel Blogger Meeting, è stata grandiosa. La location è stata a Roma, alla Terrazza Caffarelli con splendida vista sulla città e, finalmente, grazie a Vueling tutti i più grandi blogger di viaggio si sono potuti conoscere, incontrare e salutare a prescindere, per una volta, dai social network.
Il turismo balneare in Libia, tra mare e reperti archeologici
Il turismo in Libia, negli ultimi anni, sta crescendo notevolmente e il settore balneare è in continua espansione, anche se sta ancora muovendo i primi passi. Sulle coste del Paese, infatti, si trova un mare da cartolina con il deserto a fare da sfondo, per un paesaggio esotico quanto meraviglioso. L’unico problema, attualmente, è un pò di disorganizzazione, dovuta alle infrastrutture che mancano e alle sistemazioni alberghiere ancora tutte da gestire. In ogni caso, per chi non pretende un soggiorno a cinque stelle e riesce ad adeguarsi, questa può essere comunque una esperienza indimenticabile.
Londra, le cose da fare senza spendere quasi nulla
Londra è una bellissima città ma molti si lamentano dei suoi prezzi elevati e, allora, pur essendo piena di monumenti e di luoghi da vedere, molto spesso, anche a causa della sua grandezza, ci si accontenta di non allontanarsi troppo dal proprio albergo. Eppure non tutto è a pagamento ed è possibile organizzare qualche giro, anche di natura culturale, senza spendere poi tanto.
Shopping nell’arcipelago delle Maldive – Cosa comprare
Il miglior tipo di intrattenimento alle Maldive, nel cuore dell’Oceano Indiano, è costituito dalla natura stessa. Paesaggi e tramonti qui sono difficili da dimenticare e il calare della sera sembra sembra rendere tutto ancora più bello e suggestivo. Ma nel corso di una rilassante vacanza alle Maldive potrete certo dedicare parte del vostro tempo allo shopping locale e a scoprire quali sono i prodotti tipici che vengono più diffusamente venduti in queste zone, da atollo ad atollo.
Cosa mangiare alle isole Maldive
Coloro che si recano in vacanza in uno dei più bei paradisi che il globo terrestre possa offrire, nell’arcipelago della Maldive, nell’Oceano Indiano, sicuramente si aspettano di trovare una cucina locale degna di tanta naturale bellezza. Ebbene, la cucina locale maldiviana non vi lascerà affatto delusi se quando siete all’estero vi piace sperimentare e conoscere sapori nuovi.
Canada: guida breve ai 20 luoghi da non perdere
Gli spazi immensi del Canada sono noti e anche le loro sfumature diverse di colore. Dalle distese infinite di bianco, si passa al verde intenso e le stagioni portano con sé nuove e uniche gradazioni cromatiche. Non si finirebbe mai di girare tale tratto di mondo, ma noi abbiamo selezionato le venti attrazioni che un buon viaggiatore non dovrebbe mai perdere durante un viaggio completo e lungo più di qualche settimana.
Il monumento più grande del mondo
Siamo in Senegal, il Paese in cui un terzo della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno e le strade sono inondate da 50 mila mendicanti, la maggior parte dei quali sotto i 7 anni. Ma è anche il Paese che ospita il più grande monumento al mondo, costato circa 20 milioni di euro e costruito da un’azienda nordcoreana: si tratta di un’enorme statua di bronzo alta 49 metri, posta su una collina alta 100 metri. Raffigura un uomo africano che tiene una donna per mano e un bambino in braccio e simboleggia la rinascita dell’Africa: per questo è rivolta verso l’Oceano Atlantico, sull’estrema punta della costa più occidentale del continente.
Il Portogallo e la cultura del baccalà
Con il Baccalà portoghese si potrebbe davvero preparare una ricetta diversa ogni giorno e, anzi, con una proposta in più per gli anni bisestili: si, perchè si dice che ne esistano ben 366 e, ovviamente questo rappresenta il piatto tipico dello Stato, sempre presente in qualunque bottega o ristorante con le sue mille varietà. Del resto, la dittatura di Salazàr che ha portato a quaranta anni di totale isolamento, sia a livello politico che commerciale, ha causato una chiusura verso l’esterno e la conseguente conservazione delle tradizioni più radicate nel Paese. La stessa tendenza ha interessato, quindi, pure la cucina e i piatti sono ancora quelli di una volta, senza nessuna connotazione moderna.Il cosiddetto Bacalhau, viene preparato fresco, ma quasi sempre è precedentemente salato ed essiccato e poi viene portato in tavola o bollito o arrosto o sotto forma di zuppa con le patate, quest’ultima ovviamente è preferita in inverno.